Richiesta l’archiviazione per il reato di lesioni colpose gravissime commesso dalla madre nei confronti del figlio di 18 mesi

Segnaliamo un’interessante tesi espressa dalla Procura di Milano per fondare l’archiviazione del procedimento penale a carico di una madre accusata di lesioni colpose gravissime (artt. 590 e 583 c.p.) nei confronti del figlio di 18 mesi.

Il Pubblico Ministero, appellandosi all’art. 27 comma 3 della Costituzione, ha sostenuto che la madre stia già espiando una pena – la cosiddetta poena naturalis – rappresentata dal profondo dolore provato per le gravi, e in parte irreparabili, conseguenze subite dal bambino. Secondo la Procura, infatti, una condanna penale in aggiunta a questa costituirebbe una forma di doppia incriminazione, configurandosi come “disumana e degradante” e, dunque, in contrasto con principi costituzionali che regolano il giusto processo penale.